«Roma»

di Luciana Riommi

 

Roma

Difforme geometria

scampata agli anni

a troppe tirannie

avidità distratta

altri invasori;

passo circospetto

tra ostacoli di fumi

odori

chiasso:

sapore amaro

stringe la gola e gli occhi

e tuttavia lassù

l’azzurro è ancora cielo:

disteso

tra altane, antenne, croci

e suono di campana ignaro

di degrado

sopra colonne bianche,

ma il fondale è scuro;

indifferenza assedia

smarrita identità

storia

intonaci crepati rappezzati

di colore: rosso

come rossa è Roma, ed era

e non più Roma:

depredata scomparsa

riemersa frantumata

sepolta nelle teche: tombe

e le vetrine;

monumentale a volte

la sua volgarità

mentre su vecchi sassi

di cortile

siede memoria persa;

al circo oggi l’agone

non più d’acqua,

arrogante dilaga

altro liquore:

l’ignoranza

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: