canone a una voce

Canone a una voce

di Giovanni Baldaccini

*

Parlami dei tuoi sogni e dammi luce
i miei stanno sul ciglio della sera
afoni.

Sperduta tra visioni d’incostanza
nebbia vagava intorno a una lanterna.
Vento filtrava lembi di parole
minime.

A volte come forma che ristagna
sostano scalze pagine sfumate
aride

immerse dentro un mare prosciugato
appese a filiraggi della luna
o ali di farfalle sanguinarie
cadono

mentre mi spalmo verde nel mio affanno
frugando suoni e occhi d’irreale.
Creature dal profondo fanno eco
spandono

richiami di improbabili presenze
lontane irrinunciabili vicine
incerte e profughe come un lento andare
futile

tra i resti di un antico immaginario
sfogliando fogli profughi dal nulla
in cerca di una notte ancora viva
umida.

Parlami dunque dei tuoi sogni ancora
sorgenti di vociare di parole.
Parlamene – sono muto – te ne prego
anima.

 

(© 2012 Giovanni Baldaccini)

Annunci

2 responses to “canone a una voce

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: