cielo rotto

(A. Burri)

(A. Burri)

          di Giovanni Baldaccini

Cielo rotto
la campana d’argento s’innalzava
per ricadere
Sant’Angelo al mercato nel macello*
Roma franava
e da macerie
stanava morti di memoria opaca
ricordo
e non vorrei vecchie miserie
d’oggi affamato
nelle parole di politicanti
arida_mente sfatte
m’aggiornavo
lungo il disastro dell’indignazione
inutile
quanto pensare il mondo
né pietà
che latita smarrita
nel vuoto
di una bocca sformata.

* La Chiesa di S. Angelo in Pescheria, dove Cola di Rienzo teneva i suoi discorsi per spingere il popolo a liberarsi dal potere di “figure scomode”. Il suo tentativo fallì per colpa del popolo stesso che non capì e confermò il potere degli oppressori. Come oggi.

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