Archivi categoria: fotografia

aspettando la notte di San Lorenzo

 

DSCN4904 (2) white chair

(foto ed elaborazione di luciana riommi)

 

le mie stelle scadenti
su queste poche gocce
in prestito dal mare


guarda

Riflessocon olivo (bianco e nero)

guarda,
non faccio mai sconti ai pensieri
alle parole
ai gesti,
non frequento mercati d’occasione
dove sbrigare alchemici mestieri
per distillare scorie d’ambizione

– ho preferito sempre i miei silenzi
a quel rumore brutto
che offende anche cellule già in lutto

 


ai margini del vento

(absent, foto ed elaborazione di luciana riommi)

 

 

la libertà di essere mancanza
e non curarsi di lasciare un segno
neanche fosse ai margini del vento

 

 

 


non c’è posto

credenza-legno-fratture-5

(foto ed elaborazione di luciana riommi)

 

se mi si stringe il cuore
non c’è posto
per tutto il peso di una vita fa

 

 

 


a casa con Orfeo ed Euridice

 

– scene di danza da “Orfeo ed Euridice” di Pina Bausch su musica di Gluck
– fotografie, elaborazioni e montaggio di luciana riommi
(5 gennaio 2015)

 

 

 

 


infinito

 

ROOM

(foto ed elaborazione di luciana riommi)

 

quando non sai ancora misurare
lato per lato
l’area dove stare

 

 

 

 


fino a quando

DSCN5174 muri tagliata

(foto ed elaborazione di luciana riommi)

 

 

c’era profumo d’aria
come un lenzuolo steso ad asciugare
fino a quando – inaspettato ? – il vento

 

 

 


temporale

(foto ed elaborazione di luciana riommi)

(foto ed elaborazione di luciana riommi)


 
 

che avrà da dire questo temporale
a sua discolpa ?
mentre annega il mare

 
 


colours

 

(luciana riommi, 2010)

(luciana riommi, 2010)

 

(luciana riommi, 2010)

(luciana riommi, 2010)

 

(via dei Coronari, Roma - foto di luciana riommi, 2010)

(luciana riommi, 2010)

 

(S. Maria del Popolo, Roma - foto di luciana riommi, 2010)

(luciana riommi, 2010)

 

(S. Maria del Popolo, Roma - foto di luciana riommi, 2010)

(luciana riommi, 2010)

 

(luciana riommi, 2010)

(luciana riommi, 2010)

 


magic

 
una poesia di Cristina Bove
 

L’assetto

Fermo sulla stadera il peso morto
controbilancia un falso macroscopico
benché l’estrema copertura regga
sessantaquattro chili d’imballaggio

l’angelo veste fiori di lillà
redige l’atto notarile
certificante un esito qualunque
lo stato di prenascita o postmorte
ed in entrambi i casi
totale garanzia d’inesistenza

si resta in forse
accoccolati nelle proprie braccia
sospesi nello spazio relativo
d’una protratta pausa tra due suoni

a garanzia di persistenza
un ghirigoro di pensiero
mentre
 
https://ancorapoesia.wordpress.com/2015/04/18/lassetto/
 
 

… e un mio piccolo omaggio alla sua “magia”


 
 


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