io

 

il perimetro d’aria che compete
tra ambivalenze,
somiglianze e asimmetrie,
manciate di elementi diseguali
e sguardi obliqui : io

è fantasia d’aggregazione
nei dintorni della casualità
o l’ha inventato un dio?

in ogni caso un desiderio
– onnipotente –
che immagina di sé