in esistenza

 

 

anche Gesucristo era venuto a separare
grano dal loglio
dalla madre il figlio
per differenza
tu
diversamente io
in esistenza
– carne e ossa
e spirito –
per sé e per coscienza.

 

 

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ingombrante

 

minuscolo, ma ingombrante, a volte mi distrae,
per le sue storie, i suoi malanni e piccoli malori
eppure di pesantezze qui ce n’è d’avanzo.
ci sarebbe da dire delle banalità e gli orrori
sbattuti in faccia senza parsimonia
ovunque
non sempre decifrati
ma peggio ancora quando sai perché
succede questo e quello
succede e sai perché il dolore è rabbia
per questo fallimento
dell’occasione offerta da una casualità :
è stato il caso a fare la coscienza
ma dopo
dopo è l’ingombro anomalo dell’io
a farci responsabili se è storia d’incoscienza.

 

 

una noce e un fico secco

 

 

tanta fatica, e male, ho faticato male
se non mi resta che una noce
e un fico secco, buoni da conservare.
mi si è sgualcita anche la lavanda,
ha i fiori a testa in giù
ma lo sapevo che non era quello
il terriccio per campare
e poi, che strano, essere stata sempre
puntuale ed arrivare quando il guasto
non si ripara più.
dice che la coscienza è luce
dicevo che era il senso da cercare:
t’illumino di sguardo per capire.
ma non ho avuto gli occhi azzurri
e, com’è naturale, faccio ombra,
terra d’ombra bruciata, sulle cose e me.

 

 

 

umani

 

 

 

 

di questo mondo mastico bocconi
amari, di amarissimo veleno
che non può dare assuefazione o immunità,
eppure, vedo coscienze ignare d’insolvenza
fare naufragio dentro il fallimento
di ciò che si poteva e, dico, si doveva
– per fedeltà all’impegno a diventare
quel che saremmo stati : umani.

 

 

 

 

 

nota

calamaio-cornici-10

(foto ed elaborazione di luciana riommi)

 

e stiamo a sbatterci in questa confusione
disavanzi delusi
a rigirarci nelle cose note
la nota della spesa e i mercatini dell’usato :
chi trova scampoli che sembrano un amore
chi compra stati di parasonnia
– come i sonnambulismi della poesia* –
c’è chi svende pezzi antiquati di ragione
per liberare spazio
dall’ingombro di coscienza e umanità.

 

[*Wallace Stevens]

 

 

 

inaspettatamente

 

Jamie Heiden

(immagine di Jamie Heiden)

 

inaspettatamente
basta una pioggia a sgretolare muri
e la dimenticanza della via
il centro, la sua storia
e oltre : solo uno sguardo di periferia.
inaspettato il danno
a imperfezioni latenti di postura
dell’anima – intendevo – che non s’affaccia
ai bordi di coscienza
già resi opachi da senilità, forse paura.

 

 

 

 

 

a proposito dell’amore

(Giampaolo Talani)

(Giampaolo Talani)

 

 

una mia riflessione su L’EstroVerso

A PROPOSITO DELL’AMORE

dilemma

(Carlo Ravaioli, Verità nascosta)

(Carlo Ravaioli, Verità nascosta)

mi stupisce l’acrimonioso vanto
di un desiderio in volo
dietro la scia di un’apparenza d’aria
mentre cadono scarti di coscienza
tra i refusi dell’inconscietà
e d’altra parte   questo mio rovello
che la vergogna d’esistenza cruda
ammutolisca l’eco di parole   offese
dall’afasia fluente della banalità