il pathos della bellezza

 

«Soltanto un’idea della bellezza come la forma della complessità del mondo, e di noi soggetti nel mondo, può salvare dall’idiozia, dall’annientamento, dall’opaco del male e può rispondere a una esigenza estetica che è anche etica e quindi anche politica. È anche l’insegnamento di Adorno. L’arte non deve sanare le contraddizioni ma compierle portandole all’estremo. In questo modo l’arte può insegnarci la disciplina che costringe il pensiero a pensare contro se stesso, a pensare dunque anche l’impensato.»

(Franco Rella, “Il pathos della bellezza”, in Pathos. Itinerari del pensiero, Mimesis, 2016, p. 62)

 

 

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